Satellitare

Un’antenna per ricevere tanti canali in più

Un’antenna parabolica per la ricezione della tv satellitare è composta da uno specchio parabolico, detto riflettore, e dall’LBN, il fulcro che riceve fisicamente e che converte le onde radio provenienti dal satellite. Lo scopo del riflettore è incanalare i segnali verso l’LNB. Per questo più un’antenna è ampia, più canali consentirà di trasmettere sul televisore. La decisione sulla grandezza della parabola deve anche dipendere dall’area geografica in cui avverrà l’installazione e dal tipo di satellite che si desidera ricevere. Per l’installazione di un impianto tv satellitare tramite montaggio di antenna parabolica collegata a decoder, Curti Crisian offre diverse soluzioni: Antenna prime-focus: è un’antenna molto grande (almeno 1,2 metri di diametro). L’LBN è al centro della parabola. Per le sue dimensioni, è in grado di captare segnali provenienti dal di fuori delle zone di copertura. Non è molto adatta ad aree geografiche dove piove e nevica spesso, perché l’acqua potrebbe incanalarsi facilmente rendendo complicata la ricezione dei segnali. 

Antenna offset: l’LBN non si trova al centro ma è spostato più lateralmente, di modo che il segnale satellitare colpisca tutta la superficie utile del riflettore. Quindi il segnale risulta difficilmente disturbato. Inoltre, le parabole sono montate in maniera tale da impedire accumuli d’acqua al loro interno. Antenna toroidale: è in grado di ricevere segnali da più stazioni orbitali differenti. E’ la soluzione per veri appassionati del genere o per chi ha particolari esigenze lavorative. Per chi, insomma, non si vuole perdere neanche una trasmissione proveniente dall’altra parte del mondo.

Una parabola per mille decoder

Il montaggio di un’unica antenna parabolica sulla palazzina significa abbattere le spese per ottenere un numero di offerte televisive maggiori rispetto al solo digitale. Infatti, i costi di installazione e manutenzione dell’antenna parabolica satellitare sono divisibili fra i condomini. Il valore dell’immobile aumenterà e la scelta di canali sarà più ampia. Inoltre gli impianti seguiranno le regole tecniche previste dalla legge vigente per una corretta implementazione di impianti tv comuni. Si porrà così fine alla proliferazione di antenne che rovinano l’estetica degli edifici e si garantirà a tutti di ricevere un segnale di qualità.